ATTENZIONE: Nel testo sono stati inseriti nomi di prodotti commerciali a fini promozionali.
La lettura è consigliata ai soli adulti o comunque a persone non facilmente impressionabili.
Contiene un linguaggio esplicito.
Ero a casa quella sera ed ero ossessionato dalla truffa del #signoraggio e dalle spacciatrici di #vitaeterna, le due radici del male. Decido che è il caso di uscire, chissà magari troverò l’ anima gemella. In tasca ho i soliti 0 Euro in moneta metallica. Jack mi segue in macchina e facciamo un giro al bar della Rocca. Un’ amica trans mi offre una Ceres, scambiamo poche parole perchè lei deve andare a battere per strada. Noi ripartiamo ed andiamo a Vallechiara nel bar del circolo del Partito Democratico. Nel bar c’è l’ Onorevole Repubblicano che mi offre un bicchiere di Verdicchio ed al barista dico che Rosy Bindi e Livia Turco proprio non si sopportano. Usciamo con il bicchiere in mano fuori dal locale anche perchè non ho ancora capito se il cagnolino è tollerato. C’ erano un centinaio di persone allegre fuori nella piazza e due Carabinieri ai margini. L’Onorevole che è etero appena vede i Carramba probabilmente gli si ammoscia tanto che mi abbandona come un deficiente in piazza. I due Carabinieri guardavano dalla mia parte e siccome erano carini gli ho scattato una foto con la fotocamera. Qualcuno alle mie spalle commenta “mi sa che sono di Milano questi sbirri rompicoglioni del cazzo”. L’aria era diventata per me molto pesante perchè non sopporto le persone che odiano altre persone. Ero in una imminente fase di loquace stupidità dovuta probabilmente all’interazione tra alcool e psicofarmaci ma non ero assolutamente aggressivo nè mi sentivo ubriaco. Ho intuito che il mio flash in mezzo a quella gente s’era fatto notare e che i due Carabinieri avrebbero frainteso l’incauto gesto della foto, daltronde ero a Vallechiara mica ad Amsterdam. Decido di allontanarmi dal gruppo di idioti e mi avvicino ai due Carabinieri… fascino magnetico della divisa? Li saluto informalmente con un ciao e chiedo se erano di Milano. Credo che mi abbiano risposto di si perchè successivamente ho incautamente esclamato che se ci fosse stato Maschio gli toccava arrestarli tutti quegli idioti in piazza. Loro mi chiedono chi fosse Maschio ed io rispondo che è un Carabiniere di Vallechiara che ritira le patenti a tutti. Riesce a ritirarle addirittura a chi si è fatto una canna tre giorni prima di mettersi alla guida, con rocamboleschi inseguimenti, verbali gonfiati e successive pisciate all’ospedale. Una vera leggenda a Vallechiara ed una vera ossessione per i miei amici. Io non conoscevo il Carabiniere Maschio, ne avevo solo sentito parlare troppo spesso ma con quel nome in quanto gay potevo solo amarlo. Uno dei due Carabinieri mi chiede di cancellare la foto che avevo fatto. Io prendo la macchina fotografica dalla tasca e cancello subito la foto davanti a lui scusandomi. Non ricordo se ho fornito spiegazioni sul motivo della foto comunque loro non mi hanno chiesto nulla.
Vorrei precisare che ho sempre stimato e rispettato chi indossa una divisa anche perchè ho avuto un ottimo padre Vigile del Fuoco ed ex. Poliziotto ed una relazione affettiva importante con un Carabiniere scelto di Forlì ora in forza presso i Vigili del Fuoco di Ancona. Nella mia vita c’è stato anche il Carabiniere Gerardo della Marzocchetta, anche lui prende psicofarmaci ed una volta per salvarmi da una crisi psicotica mi si è dichiarato fratello.
In quanto omosessuale conosco bene cosa sia il disprezzo sociale verso una qualche categoria di angeli.
Il mio comportamento voleva essere conviviale ma è stato sicuramente frainteso perchè un attimo dopo i due Carabinieri mi hanno ammanettato e caricato sulla volante. Uno dei due Carabinieri si è seduto accanto a me e mi ha detto di essere il Brigadiere Maschio.
COLPO DI SCENA !
Mentre l’altro Carabiniere guidava, il Brigadiere Maschio ha iniziato a prendermi a sberle in testa. Io gli ho detto che così era troppo facile visto che ero ammanettato, così lui ha smesso.
Mi hanno portato in caserma, tolto le manette, requisito la fotocamera e le chiavi dell’auto. Mi hanno chiesto i documenti ma io li avevo lasciati dentro l’auto che era rimasta in piazza davanti al circolo per cui ho dato le mie generalità a voce ed ho chiesto di fare presto perchè ero molto preoccupato per il cagnolino Jack che si era già perso una volta per Vallechiara e poichè nel trambusto dell’arresto era rimasto in piazza. Ho atteso circa mezz’ora nella sala di aspetto, ho inciampato su una pila di riviste “Il Carabiniere” facendole cadere per terra ma le ho subito raccolte mentre i due Carabinieri si sono chiusi nel loro ufficio. Una terza persona è arrivata nel frattempo e si è chiusa in ufficio con loro.
Ero molto agitato per quanto mi stava accadendo ma assolutamente collaborativo. Uno di loro è uscito dall’ufficio e mi ha chiesto nuovamente i documenti minacciandomi che avrei passato parecchi guai. A quel punto ho capito che dovevo reagire altrimenti avremmo fatto giorno.
Mi sono inginocchiato e gli ho urlato “SPARAMI CAZZONE SE HAI LE PALLE”. A quel punto uno di loro mi ha dato un foglio bianco A4 su cui mi ha chiesto di scrivere i miei dati anagrafici, richiesta che ho immediatamente soddisfatto perchè non vedevo l’ora di andarmene e di recuperare il mio cagnolino.
Dopo un’ altra mezzora in sala d’attesa ho cominciato a smaddonnare ed a smanare forte contro il vetro del loro bunker, la classica crisi d’astinenza da tabacco semi-post traumatica. A quel punto mi hanno aperto e mi hanno fatto accomodare in ufficio. Mi hanno sottoposto un lunghissimo verbale dicendomi che era una denuncia per ubriachezza molesta. Siccome non avevo voglia di incazzarmi non ho nè letto, nè firmato, nè trattenuto copia di quanto erano riusciti a produrre ed ho spiegato al Brigadiere Maschio che vista la sua pessima reputazione a Vallechiara e viste le circostanze avrebbe scritto senz’altro un sacco di stronzate. ~SILENZI~
Ho chiesto gentilmente di riavere le chiavi dell’auto, la fotocamera e di potermene andare. Riavute le mie cose mi hanno aperto ed ho abbandonato la caserma a piedi.
Al ritorno in piazza fortunatamente i soci del circolo avevano badato al mio cane. Uno di loro mi ha spiegato che i Carabinieri di Vallechiara c’hanno abbastanza da fare e con quello che prendono di stipendio dallo Stato Italiano non è che si divertano molto in mezzo ai fuori di testa.
Sono convenuto con lui sul giudizio ed ha aggiunto che forse si sono alterati perchè stavo bevendo al di fuori del circolo, forse perchè non avevo il cane al guinzaglio e forse perchè sanno che sono frocio. Aridaje con l’odio ?!
Io gli ho risposto che è stato soltanto un malinteso. Alcuni che avevano visto la scena ed erano rimasti affascinati dal caso umano volevano offrirmi da bere ma ho rifiutato.
Ho caricato Jack in macchina e me ne sono andato. Dopo pochi metri, all’altezza del supermercato SMA, passaggio obbligato per chi viene dalla piazza, i Carabinieri mi stavano aspettando e mi hanno fermato di nuovo. C’era sempre il Brigadiere Maschio. Il suo collega mi ha chiesto patente e libretto e mi ha invitato a seguirlo per l’alcooltest. A quel punto la serata era diventata un incubo ed ho avuto paura che degenerasse.
Ho preso patente, libretto e chiavi della mia splendida Megane e gli ho lasciato tutto. Prima di andarmene ho gridato verso i due Carramba che sorpresa “MASCHIO SEI UNA TESTA DI CAZZO VAFFANCULO”. Non c’è stato bisogno di alcun verbale. Nego nel modo più assoluto di aver minacciato il Brigadiere Maschio, sono uno psicotico bipolare ma non credo fesso, al contrario mi sentivo vittima di un abuso di potere e comunque oggi sono cosciente della mia stessa stupidità.
Mi sono così finalmente allontanato a piedi con Jack da quel vortice ma stavo avendo un fortissimo attacco di ansia così ho chiamato il 118 per farmi accompagnare all’ospedale di Senigallia. Prima dell’arrivo dell’ambulanza ho lasciato Jack ad un amico che per calmarmi mi ha fatto fumare una sontuosa canna di maria purissima che mi ha riportato nel #paradiso terrestre in modo istantaneo.
A Senigallia mentre aspettavo lo psichiatra si sono avvicinati due Carabinieri che ho mandato nuovamente a fanculo e poi due poliziotti a cui ho raccontato l’accaduto e che mi hanno invitato a soprassedere. Allo psichiatra ho chiesto un pò di gocce di EN e di poter passare la notte presso il reparto psichiatrico. Il giorno seguente dopo pranzo mi hanno dimesso e regalato 10 Euro sufficienti per un’ottima pizza vegetariana al taglio, un bicchiere d’acqua, un pacchetto di sigarette Chiaravalle Made in Italy tipo verde con tabacco Virginia non trattato chimicamente ed un biglietto d’ autobus del servizio pubblico per tornarmene nel mio Eden Park, noto quartiere di emigrati alla sperendio, tossici, spacciatori, puttane, froci, travestiti, transessuali con la fica made in thailand e bolognesi in vacanza.
A seguito degli spiacevoli eventi, dei miei sensi di colpa e delle preoccupazioni che ho causato a mia madre, a mia sorella ed a tutta la famiglia ho accusato una forte depressione e nei giorni seguenti ho erroneamente interrotto la terapia farmacologica degli stabilizzatori dell’umore così sono andato in crisi maniacale tanto che è stato necessario un ulteriore ricovero presso il reparto psichiatrico di Milano dove sono restato per oltre 40 giorni mangiando sbobba inqualificabile e successivamente sono rimasto ospite della struttura residenziale riabilitativa del Dipartimento Salute Mentale di Milano per altri 3 mesi mangiando sbobba ancor peggiore ma godendo della compagnia di gente al mio livello mentale. Ho avuto la patente sospesa per sei mesi, ho pagato la multa di oltre 500 Euri per guida in stato di ebrezza che i Carabinieri di Vallechiara hanno erroneamente intestato a mio padre proprietario del veicolo Megane targato omissis che guidavo la sera del vortice. Ho inviato le mie scuse al Brigadiere Maschio il giorno della fine dell’era del pesce a mezzo fax che allego per conoscenza.
Mi rimetto alla intelligenza ed alla clemenza di quanti dovranno leggere questo papiro per dovermi giudicare e sopportare da qui alla #vitaeterna.
Chiarisco fin da adesso che sono un cattivo pagatore segnalato alla Banca di Italia S.p.A. La mia patologia è cronica e totalmente invalidante come da certificato medico che allego. A causa del #signoraggio uno come me nella Repubblica Bancaria d’Italia con un’invalidità del 100% ha un reddito INPS di soli 278 Euri netti al mese che, grazie alla Spending Review di Rigor Montis Bilderberg Bancario, due revisioni straordinarie del mio caso pensionistico e delle note difficoltà tecniche delle stampanti laser di Mario Draghi, non mi vengono versati da oltre 4 mesi per cui sono totalmente incapace di provvedere alle spese legali derivanti dalla paradossale vicenda.
In ogni caso voglio essere ottimista perchè ho l’impressione che l’unico fatto che sussista sia l’ #ODIO vero cancro della civiltà umana ed io al riguardo non ho proprio più alcun problema. Poi se avessi proprio bisogno di riempire il frigorifero c’è sempre la Caritas Pelosa che con un pò di latte scaduto dell’Eurospin e qualche scatola di fagioli e tonno a lunga conservazione senza apertura a strappo può sfamarti e salvarti dalla crisi glicemica, basta recarsi in autobus a Vallechiara.
Cordiali saluti.
Morgan Ambrosini
Memoria difensiva resa pubblica a mezzo internet sul blog http://gayo.it
a futura memoria ed a uso e abuso degli amici e degli amici di amici.
Scritto per soli fini educativi e di ricerca socio economico-scientifica-antropologica-politica ed un bel pò spirituale.
Si ringrazia l’associazione segreta OPUS GAY per la gentile assistenza.
Fatti, luoghi, personaggi e monete stampate dal nulla a costo quasi zero e addebitate nominalmente alla collettività dalle banche per mezzo dei politici-marionette sono frutto della fantasia dell’autore.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o personaggi realmente esistiti è puramente casuale.
Se cercate la #vitaeterna rivolgetevi a Radio Maria o a TV2000. Se avete problemi col #demonio c’è rimasta solo TV2000.
Per i problemi derivanti dall’ abuso di alcool e di sostanze stupefacenti c’è il SERT ed un bel pò di farmaci efficaci.
Per la depressione c’è lo ZOLOFT che volendo ti fa anche smettere di fumare e costa poco.
Tutte le #sostanze indicate causano dipendenza.
Per problemi di erezione oltre alle pillole blu a rischio infarto c’è la maria che a piccolissime dosi fa i miracoli.
In Italia il testosterone non te lo danno manco se ti metti in ginocchio, tocca rivolgersi al mercato nero o trovarsi un medico di base laico.
L’autore dopo la morte di GAY.tv guarda solo TelePace e non paga il canone RAI in quanto obiettore di coscienza.
Dello stesso autore: “Anche gli angeli nel loro piccolo si incazzano se offesi, esclusi, rifiutati o minacciati” edizioni OPUS GAY 2012 con un pessimo tentativo di critica letteraria dell’ On. Rosy Bindi e prefazione dei compianti Francesco Cossiga e Gianfranco Funari in collegamento via satellite.
Di prossima uscita sempre dello stesso autore: “Anche gli angeli dicono le bugie per galleggiare in questo mondo infame” edizioni OPUS GAY 2013 con prefazione dell’ On. Livia Turco
E’ in lavorazione presso la Città del Vaticano il colossal “Via i mercanti dal tempio” con protagonista Ruby Rubacuori, una coproduzione internazionale OPUS GAY – Twenty Century Fox che narra l’infelice storia di una affascinante principessa che si accorge che è improvvisamente diventato impossibile scambiare quattro chiacchiere a costo zero per via del debito pubblico.
L’autore chiede una cortesia agli amici e agli amici di amici: qualcuno spieghi all’Onorevole Lesbica Anna Paola Concia del Partito Democratico cosa #diavolo è il #signoraggio perchè con i suoi 14.000 Euro lordi di stipendio da parlamentare si offende se gliene parli via Twitter e va in tilt sul tema delle tasse alle vecchiette che non arrivano alla fine del mese, in diretta stratosferica sul Biscione la domenica pomeriggio.
Tutto ciò proprio non si affronta !
L’autore non concede interviste e comunque ai falsi amici preferisce gli sconosciuti.
L’ OPUS GAY aderisce al movimento degli #indivanados , inattivisti rivoluzionari del sofà che, armati di telecomando o smartphone, conducono battaglie a video aperto contro casta, sprechi, frodi e abusi.

